sabato 5 aprile 2008

Diogene il Cinico.

Fottere tutto e naufragare.
Mettere gli stivali e farli andare.
Correre per non arrivare.

Amare il rogo. Amare il suo bruciare.

- Baustelle


Stanotte la mia torcia è la follia, per cercarti amore, nella dimensione del nulla... tu che dovrai condurmi verso il prossimo stadio. Verso la prossima trasformazione.

E quanto sarò ebbro abbastanza, per vederti vibrare ai bordi della realtà... beh entra pure. Accomodati pure.
Sentiti libera di rompermi le suppellettili.

3 commenti:

Giulio ha detto...

Però cambia i colori, per pietà... e metti un'immagine :)
Cmq mi piacciono le cose che scrivi. Questo blog si prospetta interessante...
-Giulio

jooggler ha detto...

un primo aprile all'insegna dell'allegria, eh?
Ermetismo.

Anonimo ha detto...

Il sogno della mia vita, un uomo che mi dica.."Sentiti libera di rompermi i suppellettili..." altro che ebbro..cmq sei pieno di spunti..ti leggerò spesso...Angela.